La Baviera verso il futuro

Comunicazioni ed energia

autostrada, © istock.com / Manfred Steinbach
© istock.com / Manfred Steinbach

In Baviera c'è molto movimento. La gente viaggia, trasporta merci o si muove per affari; viaggia in macchina, in treno, in nave o in aereo. Una rete di comunicazioni stradali densa ed efficiente è di particolare importanza nel Land della Germania con la maggiore superficie. Ma in Baviera convergono anche le grandi arterie di comunicazione europee, dal nord al sud e dall'ovest all'est. Un' infrastruttura ben sviluppata consente mobilità e collegamenti comodi. Questo non è solo un punto a favore della qualità della vita, ma anche un chiaro vantaggio per la Baviera come sede di attività economiche.

La rete stradale bavarese comprende circa 140.000 chilometri, 2.300 dei quali sono autostrade. I collegamenti ferroviari in Baviera hanno una lunghezza di circa 6.700 chilometri per il traffico ferroviario a lunga e breve percorrenza. La rete dei treni ad alta velocità viene ampliata e rende possibile, con il nuovo tronco ferroviario ICE tra Monaco e Norimberga, di arrivare da una metropoli all'altra in circa un'ora. Le vie d'acqua navigabili tra il Meno e il Danubio creano la possibilità, per la navigazione fluviale interna, di un percorso ininterrotto dal Mare del Nord al Mar Nero. I due aeroporti internazionali di Monaco e Norimberga trasportano ogni anno 30 milioni di passeggeri. L'aeroporto Franz Josef Strauß di Monaco - uno dei più grandi d'Europa - è un cardine internazionale per il traffico aereo.

Il Canale del Reno-Meno-Danubio ha 40 anni

Con il contratto di Duisburg tra il Governo Federale e lo Stato Libero di Baviera, 40 anni fa è stata decisa la costruzione del progetto del secolo: un collegamento via acqua tra il Meno a Bamberga e la parte bavarese del Danubio. Il canale è lungo 171 chilometri, largo 55 ed ha una profondità costante di 4 metri e 16 chiuse. Dalla sua inaugurazione 13 anni fa, la sua storia è coronata dal successo. Il traffico fluviale si è più che triplicato negli ultimi anni, arrivando, nel 2005, a sette milioni di tonnellate. Il volume annuale delle merci trasportate comprende la quantità di circa 200.000 carichi di camion. Il canale supera lo spartiacque che fa sfociare i fiumi dell'Europa continentale da una parte nei Mari del Nord e dell'Est e dall'altra nel Mar Nero.

La Baviera dispone di una rete energetica moderna, che fornisce di energia i privati e le aziende in tutte le parti del Paese con sicurezza ed affidabilità. Un approvvigionamento di energia sicuro rappresenta uno degli importanti compiti per il futuro ed acquista un' importanza sempre maggiore anche come fattore decisivo per le imprese che intendono stabilirsi qui. Una politica energetica volta al futuro deve garantire la sicurezza dell' erogazione e l'acquisizione d'energia nel rispetto dell'ecologia. La Baviera punta su una mescolanza equilibrata di energia da fonti convenzionali e di energia rinnovabile, promuove inoltre l'impiego di tecnologie moderne per uno sfruttamento più efficiente dell'energia e per la realizzazione di potenziali di risparmio energetico.

La Baviera attinge alle energie rinnovabili in misura al di sopra della media nazionale e contribuisce così ad un approvvigionamento energetico che rispetta l'ambiente ed il clima. Nell'acquisizione di energia dalla biomassa e da materie prime che ricrescono, la Baviera è al primo posto in Germania. A Pocking, nella Bassa Baviera, c'è la più grande centrale di energia solare del mondo, che trasforma l' energia solare in corrente per 3.300 case. Per quel che riguarda le moderne tecniche energetiche, la Baviera è ai primi posti. Ciò non contribuisce solo ad aumentare la sicurezza dell'erogazione, ma permette anche vantaggi concorrenziali sui mercati mondiali. 

Fonti energetiche primarie in Baviera in percentuale

Carbone fossile 3.4
Lignite 0.5
Oli minerali 43.2
Gas 18.1
Energia nucleare 27.3
Energie rinnovabili 6.9
Altre fonti energetiche 0.7
Parco solare a Pocking

A Pocking, nella Bassa Baviera, sull' area dell'ex-campo di manovre militari, le pecore pascolano sotto e vicino a 57.912 moduli solari ad alta tecnologia. Il "Parco solare" di Pocking, con capacità di spicco di 10 megawatt (MWp), al momento è il più grande impianto unitario per l'energia solare del mondo. Il 26 aprile 2006 è stata messa in funzione, nel circondario di Passavia, questa centrale di conversione fotovoltaica che trasforma la luce del sole in corrente senza fare alcun rumore.